Testimonianze
Ileana Rende
Musicista

Musica e cibo: un connubio naturale che stimola i sensi ed esalta la percezione di ciò che ascolti o mangi. Sono molti i locali potentini in cui puoi coniugare questi momenti. Testimonial d’eccezione è Ileana Rende, giovane violinista calabrese, arrivata a Potenza per caso, seguendo il suo docente di violino presso il Conservatorio Carlo Gesualdo da Venosa. Qui sta realizzando il suo sogno: diventare una grande musicista.

Se Potenza fosse un tempo musicale (andante, moderato, allegro...) sarebbe? Allegro, perché è una città bella in cui mi sono adattata subito, apprezzando molto la disponibilità e il modo di porsi delle persone. Mi sono sentita una di loro.

Tu suoni uno strumento affascinante e delicato. Come è percepita la cultura musicale in città? Potenza è molto attenta alla musica. L’ho riscontrato partecipando al Festival delle Nazioni, la VII edizione dell’Accademia Mahler-gaia che ha coinvolto docenti e grandi musicisti italiani e internazionali. Un’esperienza fantastica che attraverso il linguaggio della musica ha creato un magico feeling tra allievi e professori. E poi i numerosi concerti organizzati nell’ambito di Ateneo Musica Basilicata in tutta la regione valorizzano molto la nostra professione.

Quale aggettivo “ruberesti” alla musica per definire Potenza? Armoniosa! La gente è sempre pronta a ciò che di nuovo viene proposto, rispondendo alle iniziative per quel che è possibile, ed è disposta a crescere in ogni campo.

Come trascorri il tuo tempo? I miei studi mi obbligano ad una vita ritirata. Amo però il centro storico, via Pretoria, e mi ha affascinata molto piazza Mario Pagano. Mi capita anche di frequentare alcuni locali che rendono Potenza una città vitale e bella.

Cosa metteresti in evidenza di Potenza a chi non la conosce? Insisto sulla disponibilità dei potentini che non ti fanno sentire a disagio. Lo “straniero” qui viene ben accolto. Pur essendo una città di montagna, è molto aperta. E poi la presenza di mezzi di trasporto la rende facilmente visitabile. Io apprezzo molto la funzionalità delle scale mobili.

Qual è il punto della città che ti piace di più? Il tratto che percorro da casa fino al conservatorio. Quando posso prendermela con calma faccio una lunga passeggiata e mi godo tutto il percorso. Potenza è una città piacevole nel complesso. Certo, molto dipende anche da come la vivi. Io la sento mia.

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