Testimonianze
Giuseppe Rosa
Scacchista

Dal bridge al collezionismo, dagli scacchi al gioco delle bocce, lo svago a Potenza parla diversi linguaggi. Giuseppe Rosa, direttore tecnico dell’Accademia degli scacchi Potenza, evidenzia una caratteristica fondamentale che accomuna queste attività: favorire l’allenamento della mente a tutte le età.

Chi è il giocatore di scacchi? Distinguerei il professionista dal dilettante. Il primo vive di scacchi e per gli scacchi: è aggiornato su qualsiasi novità teorica ed è un competitore dal carattere forte. Il secondo è un appassionato, con un proprio impiego e che, quando può, studia scacchi e partecipa a tornei.

A Potenza come è vissuta questa attività? Da noi, come altrove, il gioco degli scacchi appassiona chiunque ne venga a conoscenza, ma soprattutto i giovani. Purtroppo mancano ancora le strutture e tutto è demandato all’iniziativa personale di pochi.

Non è da tutti saper giocare a scacchi! Perché no!? È vero proprio il contrario: tutto ciò che occorre è una scacchiera. Esistono poi libri e corsi gratuiti sul web che possono dare un’infarinatura a coloro che sono estranei alle regole del gioco, e certo non c’è bisogno di prestanza fisica! Bastano un po’ d’impegno e tanta passione.

Sfoglia le testimonianze
PRECEDENTE
Sportivo
SUCCESSIVA
Sacerdote
esplora tutte le interviste