Piazza Mario Pagano (o piazza Prefettura)

È uno dei simboli della “potentinità” e la sua storia – così identificata dopo l’insurrezione del 18 agosto 1860 e la sostituzione dell’intendente con il prefetto – comincia intorno al 1838 con il progetto dell’intendente Iurlo, ma viene completata sotto la direzione dell’architetto D’Errico solo nel 1844. Intorno al 1870 la piazza è intitolata a Francesco Mario Pagano, giurista lucano martire della Repubblica Partenopea. Affacciano direttamente sulla piazza il palazzo della Prefettura e della Provincia, il teatro Stabile e il palazzo sede della redazione potentina della Gazzetta del Mezzogiorno.