Le scale storiche

Questo viaggio parte dalle scale di via del Popolo. Affiancano l’edificio delle scuole elementari, risalente al 1800, e collegano piazza Vittorio Emanuele II, per i potentini piazza XVIII Agosto, con via del Popolo, da cui si raggiunge agevolmente il punto di via Pretoria su cui affaccia piazza Mario Pagano. Profondo è il legame tra la città e le “cento scale” che mettono in contatto diretto viale Marconi con viale Dante. Partendo da piazza XVIII Agosto, scendendo lungo corso Garibaldi, proprio all’inizio di viale Marconi, si percorrono questi gradini che oggi presentano l’istallazione di una ringhiera centrale e un originale sistema di illuminazione. Le “cento scale” sono raggiungibili, inoltre, attraverso la rampa Eligio Perucca che costeggia il palazzo degli Uffici governativi, in corso XVIII Agosto, e che immette su corso Garibaldi. Da qui, lungo pochi scalini, si raggiunge viale Marconi, proprio all’altezza delle “cento scale”.
Sempre da piazza XVIII Agosto, puntando verso via Vaccaro, puoi scendere lungo la gradinata Medaglia d’oro dalla pietra chiara e dai gradini larghi e bassi. Snodandosi tra maestosi alberi che fanno ombra a comode panchine, queste scale conducono in viale Dante. Non puoi non ammirare, inoltre, la scalinata del Pensiero, considerata una vera e propria opera verticale. In vico Asselta, in pieno centro storico, su via del Popolo, all’altezza del palazzo degli Uffici governativi, la scalinata è sormontata da un sottopassaggio e da una porta aperta su piazza Matteotti. Le sfumature della luce artificiale e i chiaroscuri di quella naturale fanno della rampa un’opera d’arte a cielo aperto.