Cattedrale di San Gerardo

Dedicata a san Gerardo La Porta di Piacenza, patrono di Potenza, ha origini antichissime e sorge sui resti di una basilica paleocristiana. L’attuale aspetto neoclassico risale alla seconda metà dell'800, ma l’edificazione della cattedrale si data al 1197.
Di notevole interesse è la facciata principale, impreziosita dal pregevole portale a due ante bronzee, mentre sul timpano spicca un piccolo rosone forse appartenuto alla chiesa più antica, fino alla metà del XIII secolo dedicata all’Assunta. Il duomo è a croce latina con navata unica e ospita dieci cappelle distribuite tra il lato destro (quattro) e quello sinistro (quattro) e alle estremità opposte del transetto (due). Merita attenzione proprio la cappella del transetto a destra, dedicata a san Gerardo, in cui è conservata una statua lignea (XV-XIX secoli) e un'urna d'argento e cristallo (XX secolo) con le reliquie sotto l'altare.
Da visitare anche la cappella del transetto sinistro con l'altare del Santissimo (XVIII secolo) sormontato da un ciborio in alabastro (XVII secolo) decorato da arcangeli, loggette, colonne e cupoletta.
Sotto la mensa, un'urna con le reliquie della santa martire Gianuaria e, sulle pareti, uno splendido crocifisso ligneo tardo-gotico (XV secolo) e una tela raffigurante San Giovanni Bosco (XX secolo). Ancora a sinistra, si distingue la cappella dell'Immacolata (XIX secolo), in cui sono sepolti alcuni vescovi diocesani tra cui monsignor Bertazzoni, all'interno di un sarcofago di bronzo. La volta è arricchita da affreschi del pittore Mario Prayer, datati 1933 – 1934.
Un piccolo gioiello, in corrispondenza dell’altare maggiore, è la cripta che custodisce un reperto di mosaico policromo pavimentale a motivi geometrici del IV-V secolo d.C. venuto alla luce durante gli scavi condotti negli anni '60.

sedi
Sopra Potenza
Via Vincenzo Scafarelli 11